USI/AIT - Cooperative Sociali

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RINNOVO CONTRATTO COOPERATIVE SOCIALI: LA SITUAZIONE IN FRIULI - VENEZIA GIULIA

Venerdì 16 dicembre 2011, in ritardo di quasi 2 anni ma con perfetto tempismo per la catarsi natalizia, è stato firmato il verbale di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale per i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative sociali.

Come avevamo già previsto e denunciato, la calata di braghe dei sindacati firmatari del contratto è stata totale:

peccato che il culo scoperto sia il nostro!!!

 Immediatamente evidente dal punto di vista economico la totale resa, in nome delle esigenze di bilancio di amministrazioni locali, aziende sanitarie e gruppi dirigenti delle cooperative sociali, penalizzando gli stipendi dei lavoratori che si trovano a pagare in questo modo “la crisi”.

La mancanza del riconoscimento degli arretrati e l'aumento spalmato in tre tranche (l'ultima a contratto già scaduto!!!) di 70 miseri euro lordi è persino offensiva per chi ha la busta paga spesso in sole 3 cifre...

 La vera novità di questo contratto è l'introduzione dell'apprendistato formativo che consentirà di assumere un numero di apprendisti che può arrivare a un numero pari all’80% del resto dei dipendenti della cooperativa stessa prevedendo retribuzioni tra l’85% e il 90% del salario pieno della qualifica da conseguire... insomma una ulteriore e pericolosa incentivazione del precariato.

 I sindacati concertativi hanno spinto anche per la “sanità integrativa”, in base alla quale le cooperative dovranno versare 5 euro mensili a fondi privati per l’assistenza sanitaria integrativa: dove andranno a finire i versamenti? Quanti di questi fondi sono-saranno direttamente riconducibili ai firmatari di questo verbale di accordo?

E perché non lasciare questi soldi direttamente nelle tasche dei lavoratori dato che questi, come altri, erano un tempo servizi pacificamente gratuiti?

 Il potenziamento della contrattazione decentrata ci lascia poi seriamente preoccupati, visto anche il totale lassismo di CGILCISLUIL in merito. Ad esempio essi si sono riuniti nel 2009 per modificare in peggio il rimborso chilometrico per il trasporto dell'utente con mezzo privato: da un regime di adeguamento al caro benzina si è passati ad un rimborso fisso (ed insufficiente) di 26 centesimi al chilometro.

 Il nuovo contratto poi non risolve dei nodi del precedente CCNL, ad esempio quello della mancata applicazione della maggiorazione del 15% per il lavoro domenicale e festivo a partire dal 1° dicembre 2009 e il mancato inquadramento degli Operatori Socio Sanitari al livello C2, oggetto questo anche di una interrogazione, datata 19 febbraio 2010, da parte del Comitato Paritetico Regionale a quello nazionale alla quale non c'è MAI stata risposta!

 Nel mese di gennaio dovrebbero tenersi assemblee consultive nei luoghi di lavoro. Il nostro invito è quello di andare a votare no. Noi operatori e operatrici organizzati in Friuli – Venezia Giulia con USB e USI-AIT intendiamo promuovere momenti di lotta in difesa della nostra dignità di lavoratori e lavoratrici delle coop sociali e contro questo contratto di merda!

Vogliamo un contratto senza apprendistato formativo, che ci permetta di vivere dignitosamente e non elemosina!

 

 [Volantino congiunto con USB]

 

Scarica il volantino in pdf

Comunicato stampa



 Da Il Piccolo di Trieste del 13 gennaio 2012

Cooperative, no degli autonomi al contratto

Trieste - Il 16 dicembre scorso, dopo quasi 2 anni dalla scadenza del precedente, è stato firmato il verbale di accordo per il rinnovo del Contratto nazionale dei 9000 lavoratori delle cooperative sociali in Friuli Venezia Giulia (1400 solo a Trieste). Si tratta di personale che si occupa di cura, assistenza ed educazione nei contesti di disagio e marginalità ma anche nei nidi privati in convenzione. A questo accordo firmato da Cisl, Cgil e Uil con le Centrali Cooperative, l’ Unione sindacale di base e l’Usi-Ait dicono no annunciando una manifestazione per il 20 gennaio. Giorno non preso a caso in quanto, entro questa data devono essere convocate le assemblee per votare il gradimento al nuovo contratto. «Di questa convocazione - afferma l’Usb -, a meno di 10 giorni, non c’è traccia.I lavoratori non ne sanno nulla». Ma cosa non va del contratto?. In primo luogo, denunciano Usi/Ait e Usb, la mancanza del riconoscimento degli arretrati e l’aumento in tre tranche di 70 euro lordi. E poi l’introduzione dell’apprendistato formativo che consentirà di assumere un numero di apprendisti che può raggiungere l’80% del totale dei dipendenti della cooperativa, prevedendo retribuzioni tra l’85% e il 90% del salario. Per i due sindacati autonomi, altro punto di attrito è il potenziamento della contrattazione decentrata. Negli anni scorsi i sindacati in regione hanno rinunciato a far valere i diritti dei lavoratori in sede di contrattazione di secondo livello. «Si sono riuniti nel 2009 per modificare in peggio il rimborso chilometrico per il trasporto dell’utente con mezzo privato: da un regime di adeguamento al caro benzina si è passati a un rimborso fisso e insufficiente di 26 centesimi al chilometro «Il nuovo contratto - si legge in una nota congiunta di Usb e Asi-Ait - preoccupa seriamente gli operatori, anche perchè non risolve i nodi del precedente contratto nazionale, ad esempio quello della mancata applicazione della maggiorazione, a partire dal 1° dicembre 2009 del 15% per il lavoro domenicale e festivo per i turnisti e inoltre il mancato inquadramento degli operatori socio-sanitari al livello C2. (fe.vi.)





CONFERENZA STAMPA

Il giorno 20 gennaio 2011 USB e USI-Ait terranno una conferenza stampa a Trieste in Via Weiss numero 5, all’interno del comprensorio dell’ex O.P.P. nei pressi della statua dedicata a Marco Cavallo alle ore 10.00 per evidenziare le ragioni delle due sigle sindacali all’opposizione delle norme contenute nel nuovo Contratto collettivo nazionale del settore “cooperative sociali” recentemente firmato da confederali e centrali cooperative, per illustrare i danni che deriveranno ai lavoratori ed all’utenza e per invitare i lavoratori coinvolti a votare “no” alla consultazione indetta dai confederali per avvallare questo contratto.
Servizio della tv locale Antenna 3 venerdì 20 gennaio 2012 ore 18.00

p1140983

Un servizio è andato in onda anche su tele 4 di Trieste.

 

Bollettino


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