USI/AIT - Cooperative Sociali

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Petizione per il pasto per tutti/e, discussione sulla banca ore

Questi i due punti che caratterizzano le ultime due assemblee sindacali indette da USI/AIT e USB nella cooperativa 2001 agenzia sociale a Trieste e Monfalcone in base alle sollecitazione di socie e soci nella precedente assemblea sindacale.

Come già scritto nel documento di indizione dell'assemblea rispetto ai pasti verrà presentata a* soc* di una petizione che poi verrà sottoposta al CdA con la richiesta di monitorare e quindi di provvedere urgentemente al problema. La petizione si può già trovare in tutte le sedi della cooperativa (Rabuiese, Trieste, Monfalcone e Udine) ed è anche scaricabile online.

Per quanto riguarda il tema della banca ore proponiamo l'apertura di un tavolo di confronto nell'ambito di una commissione regolamento con la partecipazione delle RSA e dei responsabili addetti ma anche ovviamente con quei soci che ne fossero interessati.

Riteniamo altresì necessario sviluppare ogni strumento a soluzione delle troppe ore in negativo di molti soc*.

Auspichiamo ad esempio l'applicazione ovunque possibile di alcuni istituti recepiti da alcuni capitolati come ad esempio:

  • “progetti ponte” da diffondere nella gestione degli interventi educativi nei casi di assenza del minore da scuola con l’attivazione, nei casi di assenza prolungata del minore da scuola, degli interventi educativi a domicilio per dare continuità all’intervento educativo già in essere; garantire la comunicazione tra casa e scuola (l’educatore svolge in questo caso il ruolo di “ponte” tra il bambino/ragazzo e i compagni di classe e tra attività scolastiche e attività svolte a casa); dare sostegno alla famiglia.
  • introduzione dell’esperienza degli “educatori di istituto/classe/corridoio”. L’esperienza degli educatori di istituto/classe/corridoio nasce dall’esigenza di rendere maggiormente efficaci le diverse azioni educative a favore della migliore integrazione possibile di tutti i soggetti più deboli (non solo i bambini/ragazzi certificati, ma anche quelli che vivono una situazione di disagio). I progetti denominati “educatori di plesso o di classe” superano la logica dell’intervento educativo scolastico svolto unicamente nel rapporto individuale a fianco del bambino certificato. L’educatore diventa una risorsa per l’intero plesso o per l’intera classe e insieme alle figure professionali della scuola coprogetta e co-realizza percorsi di lavoro, mettendo a disposizione della scuola competenze educative specifiche.

 

Scarica il documento post assemblee

 

Bollettino


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